
Non vorrei finire come lei per colpa del denaro…
Premessa
Wall Street, il denaro non dorme mai – L’ho visto, l’ho rivisto, e ho pensato: chissà quante opinioni simili ci saranno già su ciao.it, così ho deciso di fare un’opinione diversa, ho deciso di riportare alcune frasi, alcuni dialoghi… una sorta di “le frasi più importanti del film”, e ho pensato di analizzarlo dal punto di vista di uno scrittore ma senza raccontarvi il finale, alla fine è un opinione su un film che dovete ancora vedere, che bello c’è a sapere già tutto. Io dal canto mio cercherò solo di raccontarlo nella speranza di invogliarvi a vederlo perché credetemi, il film merita… E allora, senza altri indugi iniziamo…:)
Alcuni dati sul film
“Wall Street: Il denaro non dorme mai” è il sequel del film “Wall Street” del 1987, vincitore di due oscar: miglior attore (Michael Douglas) e un David di Donatello per miglior attore straniero sempre a Michael Douglas.
Diretto da Oliver Stone e interpretato da Michael Douglas e Shia LaBeouf, il film è da alcuni giorni in programmazione nelle sale dei cinema italiani. Negli Usa invece è uscito il 24 settembre con il titolo (originale) “Wall Street: Money Never Sleeps”.
Il film…
Siamo nel 2001. Gordon Gekko (Michael Douglas) esce di prigione dopo aver scontato la pena per le frodi attuate a Wall Street, ma a differenza degli altri scarcerati, nessuno lo attende all’uscita.
Nella solitudine di Gordon emerge solo una voce fuori campo…
““Alcuni dicono che è stato solo il caso, altri che c’era un disegno, chi può saperlo…”“
La voce è di Jacob Moore. Presto scopriremo chi sia questo personaggio…
Passano sette anni. Siamo nel 2008 adesso.
Gordon Gekko si è buttato sulla scrittura. Sfruttando i suoi trascorsi nel campo della finanza pubblica un libro contenente considerazioni e riflessioni sul passato e sul presente non solo della finanza americana ma anche della finanza mondiale intitolandolo “L’avidita è buona?”
Per capire bene il perché ne sappia così tanto di finanza al punto di essere considerato un idolo dai giovani, facciamo un salto nel primo film.
Prendiamo la nostra DeLorean, superiamo gli 80 all’ora e andiamo nel 1987…
(attenzione, spoiler per chi non ha visto il primo film “Wall street” e ha intenzione di vederlo)
Gordon Gekko (Michael Douglas) è un finanziere senza scrupoli il cui unico scopo nella vita è quello di fare soldi. Bud Fox (Charlie Sheen), detto Buddy è invece un bravissimo broker che non vede l’ora di arrivare al successo. Dopo molti tentativi riesce a conoscere Gordon e a fornirgli delle informazioni riservate, che in America sono proibite dalla legge. Grazie a queste informazioni rivelate a Gordon ottiene il successo tanto desiderato.
Il padre di Buddy è invece un uomo onesto che disapprovato totalmente il modo di agire del figlio arrivando fino allo scontro che porterà il padre ad avere un infarto. Dopo il successivo infarto del padre, Buddy si pente di come sia arrivato ad avere tutto, e decide di allearsi con il peggiore rivale di Gekko, che riesce a fargli perdere un affare importante. Nel frattempo Buddy viene arrestato sotto l’accusa di aver violato la legge. Quando Buddy viene rilasciato provvisoriamente, incontra Gekko che lo aggredisce picchiandolo duramente rinfacciandogli la sua ingratitudine per tutto ciò che ha avuto grazie a lui. Gekko però commette un fatale errore, rivela importanti notizie che saranno poi fondamentali per incriminarlo (inizialmente per tredici mesi, come capiremo nel sequel, ci rimase fino al 2001 per via di una soffiata ai federali di uno dei suoi soci).
Torniamo nel 2008
Incredibilmente sembra che il carcere gli abbia giovato, sembra infatti un nuovo Gekko, una persona migliore. Una persona capace di dare importanti consigli ai giovani di tutto il mondo…
Gordon Gekko alla presentazione del suo romanzo in una facoltà, riferendosi proprio ai giovani, esordisce così:
““Siete nella cacca fino alle orecchie. Ancora non ve ne rendete conto ma siete la generazione del tre niente: niente lavoro, niente reddito, niente risorse. Davvero un gran bel futuro…”“
Alla presentazione è presente anche il personaggio della voce fuori campo di prima, Jacob Moore.
Ma chi è Jacob Moore?
Jacob è un giovane, brillante broker, fermamente convinto che il futuro sia l’energia pulita e crede per questo in un progetto proprio finalizzato alla creazione di energia pulita, che manca però di finanziamenti, stimati a cento milioni di dollari.
Zabel, il suo capo, mentore e figura paterna, viene messo in gravi difficoltà dalla diffusione di voci finalizzate alla sua eliminazione dal mercato, voci che porteranno al quasi fallimento di una delle maggiori banche mondiali portando alla perdita del lavoro di quindicimila persone. Zabel, non reggendo la pressione, decide di farla finita togliendosi la vita.
Ma torniamo alla presentazione…
C’è una cosa che non sapete ancora. Jacob e Gekko non si conoscono ma hanno una cosa in comune, Winnie.
Come penso starete intuendo, Winnie è proprio la figlia di Gekko e la ragazza di Jacob.
Ma Gekko e Winnie non si parlano ormai da anni, da quando il fratello si suicidò. La ragazza incolpa il padre perché assente per la detenzione non ha potuto vivere in prima persona il brutto momento del fratello e quindi ha solo potuto agire passivamente dal carcere.
Jacob rimane affascinato dalle parole di Gordon decidendo (pur sapendo che Winnie non sarebbe per nulla d’accordo) di fare la conoscenza del futuro suocero.
All’uscita della presentazione…
Jacob rincorre Gordon dicendogli:
““Mi chiamo Jacob Moore e sto per sposare sua figlia!”“
““E lei lo sa?”“ chiede Gordon.
““Beh, sembrava d’accordo…”“ risponde Jacob.
Gordon gli concede dieci minuti.
““Cosa pensi del denaro Jake? Lei ti piace?”“ chiede Gordon.
““Se lei mi piace? Beh, non ho mai pensato al denaro al femminile…”“ dice Jacob.
““Ohhhh… Di notte se ne sta nel letto accanto a te e ti osserva con un occhio sempre aperto… Il denaro è una puttana che non dorme mai ed è gelosa e se non stai attento e la riempi di attenzioni un bel giorno ti svegli e lei se né andata per sempre…”“
Jacob: ““Con tutto il rispetto non vorrei finire come lei per colpa del denaro…”“
Tra il più e il meno Gekko gli fa capire chiaramente che a mettere in giro le voci che finirono per portare al suicidio Zabel era stato Bretton James, mentre Jacob si offre per aiutarlo a rimettere in piedi il rapporto con Winnie.
Jacob fa qualche ricerca e scopre che è stato davvero Bretton James a diffondere quelle voci. Così decide di vendicarsi e ripagarlo con la stessa moneta. Riesce da solo a mettere in piedi un passaparola che fa perdere una bella percentuale (calcolata in centoventi milioni di dollari) al titolo della banca di Bretton, il quale scoprendo che era stato Jacob invece di dargli addosso gli offre l’opportunità di lavorare per lui.
““Qual è il prezzo?”“ chiede Jacob.
““Comincerà con trecento, io come socio ne guadagno seicento più i bonus…”“
Jacob lo interrompe.
““No, qual è il suo prezzo… Quello che le servirebbe per mollare tutto e vivere. Se è vero che ogni uomo ha un prezzo e di solito è una cifra tonda, allora qual è il suo?”“
““Di più…”“ risponde Bretton.
Dopo un colloquio con Gekko nel quale avviene un accordo (Gekko cercherà di scoprire informazioni su Bretton e Jacob farà di tutto per farlo riavvicinare a sua figlia) decide di accettare il lavoro con la speranza di riuscire a far investire Bretton nel progetto sull’energia pulita che sta seguendo…
Piccolo consiglio: se volete vederlo io vi consiglio di fermarvi qui con la lettura, ma se siete troppo curiosi e volete continuare a leggere non temete, non ci sarà alcun finale svelato…
Jacob riesce a convincere Winnie ad incontrare suo padre, così organizza una cena. All’inizio della cena Winnie si alza dal tavolo e se ne va, rincorsa subito da Jacob.
““Perché me lo hai fatto fare Jake? Non capisci? Non sono cose che ti riguardano!”“
““Invece sì! Fermati e cerca di essere oggettiva! E’ un padre che soffre, un uomo che vuole riavere sua figlia.”“
““Non è come pensi Jake!”“
““Le persone cambiano! E’ passato molto tempo Winnie.”“
““Ci farà del male! Non tornare là dentro…”“
Prima curiosità
Charlie Sheen ha una piccola parte sempre nel ruolo di Bud Fox. Incontra Gekko per caso ad una serata di beneficienza per gli uomini di Wall Street. Tra il più e il meno resta significativa l’ultima frase di Buddy prima di andare via:
““Sta fuori dai guai!”“
Seconda curiosità
Vi ricordate chi interpretava il brutto nel leggendario film “Il buono, il brutto e il cattivo”? Sì, proprio lui, Eli Wallach, adesso novantacinquenne, che troviamo nei panni di Jules Steinhardt.
Sarà questo il motivo per cui la suoneria del telefonino di Jacob è proprio quella di Ennio Morricone del celebre film prima citato?
Torniamo al film…
Dove eravamo rimasti? Ah sì, la cena finita male…
Jacob ci riprova. Riesce a far avere a Gekko un biglietto per la serata di beneficienza. Alla fine dopo un’accesa discussione tra Gekko e Winnie, lei decide di perdonarlo…
““Se non fossi stato in prigione sarebbe stato diverso!”“
““Winnie, tu non puoi neanche immaginare quanto possa essere forte il mio senso di colpa per tutti gli errori che ho commesso come padre… Ruthy era una vittima, era un ragazzo fragile, ma non puoi dare la colpa di questo a me e non puoi darla nemmeno a te stessa… …Tu sei tutto ciò che mi resta e non conta nient’altro. Non posso cambiare il passato, ma posso provare a migliorare il futuro!”“
…mentre Jacob è ormai sicuro dell’investimento di Bretton nel progetto dell’energia pulita.
Tutto sembra andare per il meglio, ma ci sono guai pensanti in vista…
Arriva l’effetto domino. Arriva ciò che il vecchio volpone Gekko aveva previsto.
Dalla voce del telegiornale… “Carneficina a Wall Street. Le quotazioni dei maggiori titoli finanziari stanno crollando scatenando la corsa alla vendita sui mercati e il danno è di dimensioni enormi!”
Per le banche americane si parla di un’emorragia di 700-800 miliardi di dollari…
Arrivati a questo punto spero di aver scatenato in voi la voglia di vedere questo film. Io per oggi mi fermo qui lasciandovi con degli interrogativi…
Ma Gekko è davvero diventato buono? Davvero voleva solo ritrovare sua figlia?
Adesso che è arrivata una così terribile crisi finanziaria come farà Jacob ad avere il finanziamento per il suo sogno?
Riusciremo a scoprire l’enigma del primo film? Ovvero, chi ha incastrato Gordon Gekko facendo quella soffiata ai federali?
Questo e molto altro vi aspetta nella visione di WALL STREET: IL DENARO NON DORME MAI!
Vi lascio con l’ultima riflessione di Jacob che intercede la scena finale
““Qual è la definizione di follia? E’ il ripetere continuamente la stessa azione e aspettarsi un risultato diverso. Se è così quasi tutti noi siamo folli, ma non nello stesso momento. E confidiamo proprio in questo, ma questo modo di vivere può durare se sempre più individui impazziscono nello stesso momento? Diventa come ha detto Gordon sistemico, come il cancro. E poi che succede? Come ho detto, la madre di tutte le bolle è stata l’esplosione cambriana… …le bolle sono evolutive, eliminano il superfluo, ma loro non muoiono, tornano sotto forme diverse! E quando esplodono portano sempre a un cambiamento, dando vita ad una nuova era…”“
Alcuni link utili
Trailer ufficiale in italiano
Trailer ufficiale in lingua originale
Coming soon
USCITA AL CINEMA IN ITALIA: 22/10/2010
In ultima analisi
“Il denaro non dorme mai” è un degno erede del film dell’87. Ci riporta la situazione veritiera della finanza mondiale e il prospetto per noi giovani con la frase sulla generazione del tre niente: niente lavoro, niente reddito, niente risorse. Ma è davvero questo il futuro che ci attende? Questo film oltre a metterci in guardia su cosa possa attenderci nel nostro futuro, cerca di portarci sull’onda di come alcune persone riescono a mettere sempre e comunque al primo posto l’avidità mentre altre cercano solamente di fare la cosa giusta sperando fino all’ultimo nei sogni e nel cambiamento e nella trasformazione dell’avidità in amore…
Articolo pubblicato anche su Ciao.it
http://www.ciao.it/Wall_Street_2
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